Unione Industriali Torino
Apprendistato di primo livello: formare oggi il talento di domani
Education

Apprendistato di primo livello: formare oggi il talento di domani

1 ottobre 2026

Autore: Giuseppe Abate

Giunge alla quarta edizione il progetto “Portarsi avanti con il lavoro”: le aziende associate possono assumere con l'apprendistato di primo livello uno studente del quarto anno dell'Istituto Sommeiller e formarlo secondo le proprie esigenze. Candidature entro il 30 ottobre 2026.

 

Le date da segnare

  • entro il 30 ottobre 2026: l'azienda presenta la propria candidatura all'Area Education dell'Unione Industriali Torino (education@ui.torino.it);
  • entro fine novembre 2026: incontro con i candidati all'Istituto Sommeiller, in corso Duca degli Abruzzi a Torino;
  • entro fine dicembre 2026: contratto per l'assunzione con l'apprendistato di primo livello;
  • entro il 10 gennaio 2027: primo giorno in azienda;
  • giugno 2028: diploma di maturità e scelta sul proseguimento del rapporto, con un contratto di apprendistato professionalizzante o con un altro strumento.

Scuola e impresa insieme per il futuro dei giovani

“Portarsi avanti con il lavoro”, giunto alla quarta edizione, permette ai giovani delle classi quarte di alcune scuole superiori di coniugare, durante il percorso di studi, la formazione scolastica con l'esperienza pratica in azienda, acquisendo competenze spendibili nel mondo del lavoro. È un'opportunità per tre soggetti: per gli studenti, che crescono professionalmente nel cuore dell'impresa torinese; per le imprese, che inseriscono giovani promettenti con i benefici economici dell'apprendistato; per le scuole, che sperimentano forme nuove e molto concrete di orientamento in uscita.

Il progetto nasce nel 2023 da un'idea dell'Area Education dell'Unione Industriali Torino, ponte tra due mondi che hanno bisogno l'uno dell'altro: porta alle scuole le esigenze delle imprese e alle imprese i talenti delle scuole. Il nome è già il metodo: preparare oggi le competenze che serviranno domani.

Negli anni hanno scelto il progetto aziende come ElringKlinger Italia, Mattioli, Pininfarina, Guido Gobino, Gütermann e uBroker.

Da settembre 2026 il percorso coinvolge anche l'Istituto Russell-Moro-Guarini: i futuri geometri dell'indirizzo CAT hanno iniziato l'apprendistato in Archingest, Delta T e Abitare Legno. È un modello che funziona anche su scala regionale: in Piemonte, a fine percorso, solo il 4% dei ragazzi in apprendistato duale cerca ancora lavoro e più della metà resta nell'impresa che lo ha formato.

 

Pochi posti, studenti selezionati

Per questa edizione l'Istituto Sommeiller mette a disposizione al massimo cinque studenti del quarto anno, scelti dalla scuola tra i migliori dell'istituto. Provengono principalmente dai percorsi economico-aziendali e sono adatti a funzioni come amministrazione, fatturazione, commerciale, controllo di gestione, marketing e sistemi informativi.

A novembre le aziende candidate incontrano gli studenti in istituto per conoscersi e valutare gli abbinamenti insieme alla scuola; l'azienda può indicare anche una seconda preferenza, utile se un candidato dovesse rinunciare. Con cinque posti non tutte le candidature potranno essere accolte: conviene muoversi per tempo.

 

Come funziona: un contratto vero, un percorso su misura

L'apprendistato di primo livello è un vero contratto di lavoro, per legge a tempo indeterminato, che unisce lavoro e formazione fino alla maturità, in circa 18 mesi, da gennaio 2027 a giugno 2028. Al termine del percorso l'azienda valuta con la scuola il raggiungimento degli obiettivi e decide se confermare il giovane.

Il percorso è descritto nel Piano Formativo Individuale (PFI), che la scuola redige con l'azienda: stabilisce che cosa lo studente impara a scuola (formazione esterna) e in azienda (formazione interna) ed è seguito da un tutor scolastico e da un tutor aziendale. Durante l'anno lo studente trascorre in media due giorni in azienda e tre a scuola, in giornate concordate per non penalizzare sempre le stesse materie; nelle vacanze scolastiche il contratto resta attivo e di norma si lavora a tempo pieno, salvo ferie e permessi.

Dopo il diploma, salvo scelta diversa delle parti, il rapporto prosegue a tempo indeterminato o come apprendistato professionalizzante. È aperta anche la strada dell'alta formazione, per esempio in un ITS Academy.

 

Quali sono i vantaggi per l'azienda

Il primo vantaggio è un collaboratore formato su misura: in circa 18 mesi il giovane raggiunge il livello della mansione per cui l'azienda l'ha scelto, con le sue procedure e la sua cultura. Il candidato arriva preselezionato dalla scuola e l'azienda lo conosce prima di assumerlo, con minori costi di ricerca e inserimento.

I costi sono sostenibili per legge. Le ore trascorse a scuola non sono retribuite, mentre la formazione interna (in azienda) è pagata commissurata secondo le capacità e l'attività formativa svolta così come l'aliquota contributiva è del 5% (1,5% il primo anno per le aziende fino a 9 addetti): per la Regione Piemonte il costo complessivo è circa un terzo di quello di un contratto ordinario. Questo margine consente una retribuzione sopra il minimo così da dare un segnale che motiva e fidelizza.

I vantaggi proseguono dopo il diploma: se il rapporto continua, i contributi restano agevolati per 12 mesi e, sotto i 30 anni, può seguire un esonero del 50% fino a 3.000 euro l'anno. C'è poi un valore che non compare in busta paga: i ragazzi portano in azienda soft skill diverse e dimestichezza con gli strumenti digitali.

 

Cinque attenzioni per un inserimento che funziona

L'esperienza delle prime edizioni indica alcune attenzioni che fanno la differenza. La prima è la scelta del tutor aziendale: una persona esperta, con tempo e voglia di insegnare, è il fattore decisivo per la riuscita. Conta poi l'accoglienza, con postazione, strumenti e formazione sulla sicurezza pronti dal primo giorno e le tutele previste per i minorenni.

Un giovane si motiva quando vede lo scopo del proprio lavoro: l'azienda può affidargli fin da subito attività reali e crescenti, coerenti con il PFI. È utile anche camminare insieme alla scuola, condividendo il calendario di verifiche ed esami e facendo spesso il punto tra tutor aziendale e tutor scolastico. Infine, mostrare presto al ragazzo che cosa potrà diventare in azienda dopo il diploma è la leva che lo trattiene.

 

Un accompagnamento in ogni passaggio

L'Area Education dell'Unione Industriali Torino, con AIDP Piemonte, accompagna l'azienda dalla candidatura alla firma del contratto e resta un punto di riferimento per tutto il percorso. All'Istituto Sommeiller un team di docenti dedicato all'apprendistato duale segue ogni studente e predispone i documenti: il protocollo d'intesa tra azienda e scuola, il Piano Formativo Individuale e il fac-simile della lettera di assunzione.

All'azienda spetta completare le parti di propria competenza e la comunicazione obbligatoria di assunzione, oltre a mettere a disposizione un tutor, spazi adatti e un progetto di crescita. La firma dei documenti da parte di azienda, scuola e famiglia avviene prima dell'avvio, spesso nella sede dell'azienda: un primo momento di accoglienza per il ragazzo e la sua famiglia.

 

Tre domande, tre risposte

Quanto costa, in concreto?

Dipende da contratto collettivo, inquadramento e dimensioni dell'azienda; la retribuzione segue le ore effettive in azienda. Per una simulazione sul singolo caso, l'Area Education mette l'azienda in contatto con gli esperti dell'Unione.

E se il percorso non funziona?

Due tutor seguono i progressi fin dall'inizio. Al termine del periodo formativo ciascuna parte può recedere, cioè interrompere il rapporto con preavviso; se la scuola attesta che gli obiettivi formativi non sono stati raggiunti, la legge lo considera un giustificato motivo per chiudere il rapporto.

E se l'azienda non viene abbinata?

Con cinque posti può succedere. La candidatura resta utile per le prossime selezioni e per gli altri istituti del progetto.

 

Candidature entro il 30 ottobre 2026

Per partecipare agli incontri di novembre, le aziende interessate possono contattare entro e non oltre il 30 ottobre 2026 l'Area Education dell'Unione Industriali Torino (tel. 011 5718 437, e-mail education@ui.torino.it). L'Unione metterà l'azienda in contatto con l'Istituto Sommeiller e la seguirà fino al primo giorno in azienda, entro il 10 gennaio 2027.

 

Il collega che servirà nel 2028 oggi è in quarta superiore: è il momento di portarlo in casa.