Unione Industriali Torino
Newsletter Torino chiama Bruxelles
Centro Studi

Newsletter Torino chiama Bruxelles

9 settembre 2026

Autore: Gianluigi Monti

Torino chiama Bruxelles del 09 settembre 2026

 

Care lettrici e cari lettori,

anche dopo la pausa estiva i problemi sul tavolo restano molti, e tra questi c'è anche il ruolo che l'Europa intende ritagliarsi nei prossimi mesi e anni. La vittoria del No nel referendum sull'adesione all'UE in Islanda e le nuove tensioni che allontano la Serbia, che da decenni attende sull'uscio, sono segnali che andrebbero analizzati molto seriamente e con urgenza a Bruxelles. Ed anche la sola ipotesi di un trilaterale Cina-Russia-Trump a novembre a margine del summit Apec di Shenzhen senza l'Europa, ci consegna un impegno chiaro che ci coinvolge tutti, rimettere l'Europa al centro. E dovremo farlo in ogni sede, specialmente in questo anno prima delle elezioni, chiedendo specifici impegni in quella direzione. Quando avvenuto in Sassonia è un monito chiaro anche per l'economia italiana, che in Europa ha i suoi principali mercati di sbocco, proprio perché in Europa esiste un mercato unico e una moneta stabile. Continuare ad impegnarsi per rafforzare la costruzione europea, vuol quindi anche dire rafforzare la nostra economia e il nostro tessuto sociale, l'alternativa non c'è nemmeno bisogno di indicarla.

Buona lettura,

Gabriella Marchioni Bocca
Vicepresidente Unione Industriali Torino con delega per l'Europa

 

 


ERRATA CORRIGE: 

Riportiamo di seguito il link corretto alla breve: Sefcovic torna a trattare con la Cina sull'export --> FONTE