E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 95/2025 che, all’art. 7, stanzia ulteriori risorse al fine di ridurre l’esborso per le aziende coinvolte dalla normativa sul cd. payback dei dispositivi medici.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 95/2025 che, all’art. 7, stanzia ulteriori risorse al fine di ridurre l’esborso per le aziende coinvolte dalla normativa sul cd. payback dei dispositivi medici.
All’art. 7, comma 1, è in particolare prevista la possibilità di assolvere gli obblighi, in capo alle aziende fornitrici di Dispositivi Medici, del ripiano del payback per gli anni 2015-2018 con il versamento di una quota pari al 25% di quanto dovuto in base ai provvedimenti delle Regioni che recavano l’elenco delle aziende soggette al ripiano e i rispettivi importi per ciascun anno. Ciò riduce l’onere rispetto alla previgente percentuale del 48% risultante dal Decreto Legge n. 34/2023 e dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 139 del 2024.
Il versamento potrà essere effettuato fino al trentesimo giorno successivo al momento in cui sarà entrata in vigore la legge di conversione del decreto-legge.
Il versamento estingue gli obblighi di ripiano per il periodo 2015-2018 e preclude ogni ulteriore azione giudiziale per lo stesso titolo per gli stessi anni; per le aziende che hanno un contenzioso in essere presso il T.A.R. Lazio, il versamento determina la cessazione della materia del contendere e la compensazione delle spese di lite.
Per compensare gli effetti sui bilanci regionali, è prevista la costituzione di un fondo pari a 360 milioni di euro per l'anno 2025, che si aggiunge ai 1.085 milioni di euro già stanziati dal Decreto Legge 34/2023 e sarà suddiviso tra le Regioni in modo proporzionale agli importi complessivamente spettanti.

